Le mestruazioni e la menopausa segnano vissuti ed esperienze fondamentali nella vita di chi le attraversa, eppure restano questioni marginalizzate, rese invisibili da tabù culturali e da un sistema che non solo fatica a rappresentarle e renderle visibili (se non in chiave commerciale), ma persiste ad ignorarne anche l’impatto concreto su salute, lavoro e quotidianità. In Italia, la salute mestruale e menopausale è ancora ai margini delle politiche sanitarie e sociali, mentre chi ne fa esperienza si confronta con costi elevati, scarsa informazione e tutele insufficienti nei luoghi di lavoro.
Il documento “Facciamo contare il nostro corpo! Proposte di giustizia mestruale” nasce dalla necessità di colmare un vuoto: riportare al centro i corpi, le esigenze e i diritti di chi mestrua e di chi affronta la menopausa, affinché salute e benessere non siano più considerati una questione individuale, ma una responsabilità collettiva.